// Acqualagna

Acqualagna ha origine dall’antica “Aquae laniae”, ovvero acqua del macello, in riferimento alla terribile battaglia avvenuta alla Gola del Furlo, in cui il goto Totila fu sconfitto dal bizantino Narsete.

In epoca romana prese il nome di di Pitinum Mergens, successivamente il nome divenne Acquebattaglia, fino ad arrivare all’odierno Acqualagna.

Oggi Acqualagna è un centro agricolo e commerciale di circa 4.000 abitanti nei pressi della Gola del Furlo, è un paese dall’aspetto moderno che costituisce uno dei maggiori centri in Italia per il commercio dei tartufi con una commercializzazione di circa 2/3 della produzione nazionale, i paesi più ricettivi nel mondo sono Germania, Belgio, Francia, Olanda, Canada e Stati Uniti.

Ad Acqualagna non mancano luoghi da visitare, nel paese si trova la chiesa dedicata a S. Lucia, di antica fondazione, nel corso del tempo ha subito numerose modifiche, l’interno della chiesa è costituito da un unica navata, nelle sei nicchie che costeggiano le pareti si trovano resti di affreschi del XV-XVI secolo.

La Gola del Furlo, un autentico paradiso, attraversato dal fiume Candigliano che si insinua tra le imponenti pareti rocciose della Gola del Furlo, dove la suggestione del paesaggio si unisce a una prodigiosa ricchezza naturalistica che vanta esemplari di flora e fauna davvero spettacolari.

Poco oltre la Gola del Furlo si trova il Santuario del Pelingo dove all’interno si trova un affresco della Madonna del Rosario di Girolamo Cialdieri.

L’antica abbazia di S.Vincenzo al Furlo, del’IIX secolo, venne abitato da San Romualdo (1011) e San Pier Damiani (1042). L’attuale chiesa è in stile romanico ma fu riedificata nel 1271 dall’abate Bonaventura. L’interno è costituito da una cripta a tre navate con antichi capitelli e un’ara pagana riutilizzata per la mensa, nella navata di destra e nel presbiterio si ritrovano resti di antichi affreschi.

La Villa di Colombara, antica fattoria romana del II sec. a.C. è stata riportata alla luce dagli scavi archeologici svolti nel 1995 e nel 1997. La fattoria era composta da un ampio cortile porticato dove erano disposti i locali adibiti ad abitazione a alla lavorazione dei prodotto agricoli.

Come risulta dagli scavi la fattoria venne ricostruita nella prima età imperiale parzialmente sovrapposta alla prima, i resti sono conservati nell’Antiquarium Pitinum Mergens ad Acqualagna.

Link utili:

>www.comune.acqualagna.ps.it/

>http://it.wikipedia.org/wiki/Acqualagna

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Le Marche il Montefeltro

Il Montefeltro è una zona delle Marche che presenta caratteristiche ambientali, storiche e culturali di altissima rilevanza, prevalente a carattere collinare e montuoso è solcata da valli verdi e boscose, dove le attività agricole e forestali, l’artigianato, l’industria ed il turismo convivono in un ambiente di rara bellezza. Continua >>

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